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Santa Croce Del Sannio: Convegno conclusivo Uncem –Progetto Green Communities, Titerno e Alto Tammaro

12-11-2015

Alla presenza dell’On Enrico Borghi e  di numerosi sindaci del territorio sannita, si è tenuto a Santa Croce del Sannio (Bn), l’incontro conclusivo del Progetto Green Communities, ideato dall’Uncem. Nel corso del Convegno, tenutosi presso l’Aula Consiliare del comune, si è discusso dell’importanza del concetto di Smart City, della salvaguardia dell’habitat, del risparmio energetico, della salubrità degli ambienti di lavoro dopo gli interventi di efficientamento energetico sulle strutture scolastiche e per gli uffici. Il percorso condotto dall’Uncem, mediante il progetto GreenCommunities, ha avuto una durata di 5 anni, durante i quali si è potuto analizzare e studiare la fattibilità di interventi sul territorio. Una grande opportunità per le aree del Titerno- Tammaro, che sono rientrate per le rispettive specificità nel progetto “Green Communities nelle Regioni Obiettivo Convergenza” del Programma Operativo Interregionale (POI) “Energie rinnovabili e risparmio energetico(FESR) 2007-2013”, finanziato dai fondi comunitari e nazionali.

 “Verso le comunità sostenibili”

Questo il titolo del Convegno tenutosi a Santa Croce del Sannio, a cui hanno preso parte Antonio Di Maria, sindaco di Santa Croce Del Sannio, Marco Iamiceli, rappresentante Comunità Montana Titerno Alto Tammaro, Luca Lo Bianco, Responsabile Uncem-Progetto Green Communities, Pasqualino Cusano, Sindaco di Sassinoro, Antimo Lavorgna, Sindaco di San Lorenzello, Pasquale Santagata, Sindaco di Cerreto Sannita ed il  Presidente dell’Uncem, Enrico Borghi, che ha concluso gli interventi.

“La cosa interessante di questo percorso, è stato l’interessamento del Ministero,Le linee guida dell’Uncem col Progetto Green Communities, sono state prese in considerazione divenendo una normativa attuabile da perseguire su tutto il territorio nazionale. L’Uncem ha “Fatto scuola” in merito alle progettualità dell’efficientamento energetico, e da ora si spalancano nuove opportunità per i territori, seguendo l’esempio delle aree pilota già interessate dagli interventi.”.

Di Maria che da sempre si è speso per in coinvolgimento delle aree Titerno-Alto Tammaro nel progetto dell’Uncem, ha sottolineato la valenza del programma della Green Communities: “ Ho creduto da subito nel Progetto Green Communities e mi sono fatto promotore del messaggio sul territorio, coinvolgendo gli altri sindaci. Ho voluto fortemente l’interessamento e la partecipazione dei comuni del Titerno- Alto Tammaro perché ho individuato in questa progettualità una opportunità di crescita e sviluppo per queste aree interne della Campania, spesso dimenticate. Il nostro territorio, ha avuto il privilegio di rientrare tra le 4 aree (Pollino, Cilento,Madonie, Titerno e Alto Tammaro) del Progetto Green Communities, che ha come obiettivo la promozione di interventi mirati alla produzione di fonti energetiche rinnovabili, intercettando finanziamenti reali, a cui il territorio ha potuto attingere relazionandosi direttamente con il Ministero. Il Progetto ha abbracciato il territorio andando “oltre” le questioni di appartenenza politica, avvicinando aree come Titerno e Alto Tammaro, in un unico obiettivo: la sostenibilità. Ringrazio l’On Borghi, perché da subito ha mostrato una ampia disponibilità al dialogo e una grande attenzione al territorio, offrendo alle nostre comunità una opportunità di rivalsa, che si estenderà a lungo termine creando nuove sinergie e scambi, in termini culturali ed economici favorevoli”.

 Luca Lo Bianco, Responsabile del Progetto Green Communities, ha sottolineato come il percorso di questi 5 anni, abbia realizzato importanti relazioni tra i territori. “Il Ministero, nelle linee guida richiedeva precise documentazioni relative alla fattibilità degli interventi di efficientamento energetico, ma ciò che ha influito in maniera determinante sulla scelta di queste zone come aree pilota, è stata sicuramente la forte leadership, che mostrato interesse e impegno. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: Un investimento di circa 3 milioni di euro, 3 edifici scolastici, 5 municipi ed  un palazzo storico, ristrutturati secondo le normative del risparmio energetico. Nei prossimi mesi diffonderemo le prospettive per ampliare il progetto sul territorio, per omologare le strutture pubbliche al concetto Smartcity, e avviarci verso le comunità sostenibili.”


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